Porti il Suo evento ibrido a un livello superiore con sottotitoli e traduzione
Molte aziende stanno imparando a progettare e realizzare eventi in cui le componenti in presenza e virtuale lavorano insieme, i cosiddetti eventi ibridi. Mentre le imprese si orientano in questa nuova realtà, gli organizzatori cercano di unire il meglio dei due mondi. Ecco alcuni consigli per passare dagli eventi esclusivamente virtuali a quelli ibridi.
Forse non siamo ancora tornati alla normalità di un tempo, ma il mondo sembra muoversi verso una nuova realtà in cui gli eventi in presenza, se pianificati con cura, possono svolgersi e si svolgono davvero. Molte aziende stanno imparando a progettare e realizzare eventi in cui le componenti fisiche e virtuali lavorano insieme. Noti come eventi «ibridi», questi appuntamenti uniscono la convivialità di un evento tradizionale all’accessibilità per chi non può partecipare di persona.
Durante gran parte dell’anno precedente, con il protrarsi della pandemia, molte aziende che organizzavano eventi hanno dovuto passare a formule esclusivamente virtuali, imparando nuovi metodi e adattandosi. Per rispondere a questa esigenza, i fornitori di eventi virtuali hanno sviluppato strumenti e funzionalità specifici. In quel periodo era difficile non imbattersi in una sessione WebEx, Google Meet o Zoom. Nonostante l’ostacolo imprevisto, la maggior parte delle aziende è riuscita a trasferire online gran parte dei propri incontri.
Mentre le aziende si orientano nella nuova realtà degli eventi ibridi, gli organizzatori cercano di unire il meglio dei due mondi. Di seguito trova alcuni consigli per passare dagli eventi esclusivamente virtuali a quelli ibridi e renderli efficaci.
Che cosa rende efficace un evento ibrido?
Negli eventi ibridi, i partecipanti possono seguire sessioni in presenza oppure webinar online. L’evento fisico viene trasmesso in diretta su una piattaforma virtuale, così chi ha vincoli di tempo, viaggio o salute non deve rinunciare. L’organizzazione può ospitare parallelamente l’evento su una piattaforma come Zoom, creando un’esperienza inclusiva per tutti. L’unione fluida tra dimensione virtuale e fisica costituisce l’evento ibrido.
Ma che cosa rende un evento ibrido davvero riuscito? Le aziende devono andare oltre la semplice compresenza delle componenti fisica e virtuale. Se i contenuti o le funzionalità online sono poco coinvolgenti, la partecipazione rischia di essere puramente formale. È essenziale scegliere una piattaforma con strumenti che favoriscano il coinvolgimento online. Occorre inoltre chiedersi che cosa renda l’evento accessibile e inclusivo per chi non può essere presente fisicamente. La piattaforma offre sottotitoli per le persone con difficoltà uditive? I sottotitoli possono essere tradotti in lingue diverse per il pubblico remoto? L’aspetto della piattaforma si adatta ai dispositivi mobili? Funziona indipendentemente dal dispositivo e può essere trasmessa su uno schermo più grande, come un televisore? Le funzionalità di accessibilità, inclusi i sottotitoli, restano visibili su uno schermo mobile di piccole dimensioni? Sono disponibili la riproduzione e un comando per passare agevolmente da una sessione all’altra? I contenuti si possono condividere facilmente sui social media? La piattaforma giusta dovrebbe soddisfare tutte queste esigenze, o almeno la maggior parte.

Pianificare un evento ibrido
Quando pianifica un evento ibrido, ne prepari il successo fin dall’inizio. Ecco una breve lista degli aspetti da verificare.
- Tempi: L’evento durerà un giorno? Quante sessioni prevede? Alcune si svolgeranno in parallelo? Se il programma comprende più sessioni simultanee, servirà una piattaforma per eventi virtuali con stanze separate, come Zoom.
- Piattaforma: Quando valuta una piattaforma, verifichi che offra le seguenti funzionalità.
- Widget personalizzati per il brand
- Funzionalità di coinvolgimento come sondaggi e condivisioni sui social
- Contenuti in diretta e on demand
- Chat per sessioni virtuali di domande e risposte
- Stanze separate, come indicato sopra.
- Sottotitoli: Valuti in anticipo il servizio di sottotitolazione e la gamma di soluzioni disponibili. Offre sottotitoli in diretta realizzati da professionisti? Il servizio è disponibile 24 ore su 24, così da non penalizzare i partecipanti in altri fusi orari? Offre supporto tecnico in diretta durante l’evento? E la traduzione automatica dei sottotitoli?
- Budget: I vincoli di budget possono talvolta portare a decisioni poco efficaci. Se le risorse sono limitate, valuti una soluzione di sottotitolazione e traduzione adatta sia agli eventi in diretta sia a quelli preregistrati. La traduzione automatica integrata nel servizio può ridurre costi e attività di pianificazione, offrendo un’unica soluzione per la componente virtuale dell’evento ibrido.
- Pubblico: Immagini di organizzare in inglese un evento in diretta rivolto a un pubblico di tre Paesi diversi, collegato interamente da remoto. Quali lingue si parlano in quei Paesi oltre all’inglese? Verifichi che la traduzione automatica le supporti e che il servizio di sottotitolazione integrato nella piattaforma le includa. Scelga una piattaforma il cui partner per i sottotitoli offra un’ampia copertura linguistica in tempo reale.
In sintesi
SyncWords combina servizi professionali, machine learning e intelligenza artificiale per semplificare la sottotitolazione per i clienti. Vogliamo avvicinare il mondo, una lingua e una parola alla volta. SyncWords automatizza la sottotitolazione di contenuti in tempo reale e preregistrati. Le nostre soluzioni per sottotitoli e traduzioni sono disponibili in un’offerta integrata, con traduzione dei sottotitoli in un massimo di 163 lingue. Quando pianifica il Suo evento ibrido, scelga SyncWords come fornitore di sottotitoli per unire sottotitolazione e traduzione in un’unica soluzione.
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